Ottobre, momento clou per il turismo enologico a Barletta

La regione Puglia fa della coltura uno dei suoi punti di forza, affascinanti e spesso oggetto di attenzioni di un gran numero di turisti che annualmente raggiungono il meridione alla ricerca di quegli stimoli più semplici, mossi dal desiderio di ricongiungersi con la natura e con un ruolo attivo e ricco di soddisfazione. La viticultura, in particolare, è uno dei lati più affascinanti della regione e ovviamente anche della provincia di Barletta, che riempie le sue strade del profumo delle uve appena colte e del mosto di stagione, un odore inebriante che sa far innamorare e ipnotizzare.

Al Bed & Breakfast Conte Cavour giungono spesso turisti, di ogni età e genere, provenienti non solo da tutta Italia ma anche da oltre i confini nazionali, desiderosi di scoprire l’incredibile vastità del panorama locale di produzione enologica. La cultura del vino, la sua produzione, sono punti chiave della storia di Barletta, che produce nelle sue cantine annualmente una quantità impressionante di una delle bevande più apprezzate al mondo. Durante il mese di ottobre, molte località addette alla creazione di vini pregiati aprono i propri cancelli al grande pubblico, accogliendo tra le proprie fila decine di turisti e curiosi che giungono fin qui desiderosi di scoprire come si arrivi al prodotto finale a partire da un semplice grappolo, delicato e rinomato sin dai tempi degli antichi romani.

A molti viaggiatori sarà data anche la possibilità di partecipare in prima persona alla produzione e di bere il loro stesso vino, se sono fortunati. L’intera produzione vinicola è ricca di dettagli curiosi e ricchi di fascino, che sanno far innamorare ogni turista in un semplice brindisi. L’alba tra i vigneti è una poesia per gli occhi, la pigiatura è una pratica appartenente al passato ma che conserva sempre quel tocco ricco di nostalgia, le degustazioni sanno essere innumerevoli e per ogni gusto.

L’ottobre a Barletta sa di uva e amore, il B&B Conte Cavour è qui anche per questo.

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